don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 1 Ottobre 2020

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“Sappiate però che il regno di Dio è vicino”

Ai discepoli inviati nel mondo ad annunciare il vangelo, Gesù indica di assumere degli atteggiamenti precisi verso chi li accoglie e anche verso chi rifiuta il loro messaggio. Verso quest’ultimi dice di scuotersi perfino la loro polvere di dosso. Un’immagine eloquente che indica quanto il discepolo deve fare attenzione a rimanere integro nell’annunciare il messaggio evangelico, evitando che la mentalità del mondo si posi pian piano fino ad accumularsi più che sugli abiti, nel modo di pensare e di agire.

Davanti a coloro che rifiutano il messaggio del Vangelo, il discepolo deve conservare la sua libertà, senza aspettarsi di essere compreso o accolto. Non deve scendere a compromessi nel presentare con integrità la buona novella, lasciando piuttosto che sia il destinatario a confrontarsi in coscienza in tutti gli aspetti della prospettiva cristiana. Quando sei in dubbio tra le esigenze del mondo e lo stile di vita proposto dal Vangelo, puoi in ogni caso riconoscere che a volte a causa del peccato, della debolezza umana o di altre situazioni non sempre si riesce a comprendere e a vivere adeguatamente secondo la Sapienza di Dio, tuttavia essa rimane irriformabile per la nostra Salvezza e conserva tutta la sua validità.

In breve

La mentalità del mondo cerca sempre di ridimensionare e di umanizzare la Parola di Dio e la Sapienza delle Scritture per renderle più corrispondenti alle esigenze sociali del tempo, ai bisogni umani e alle proprie categorie mentali. Ma in tal modo sminuisce e corrode la profondità dell’insegnamento divino.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli