don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 1 Maggio 2021

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“Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi?”

I concittadini di Gesù non sono orgogliosi di Lui, ma piuttosto si scandalizzano per i suoi prodigi. Questo fatto pone chiaramente in luce come davanti all’agire prodigioso di Dio, l’uomo non risponde immediatamente con la fede, ma con la propria ragione. I suoi concittadini cercano la causa, ciò che dà origine ai suoi prodigi.

E per questo molte volte anche davanti all’evidenza della Parola di Dio, l’uomo perde la strada da se stesso. Si smarrisce nei suoi pensieri, confidando nella forza delle proprie argomentazioni, nelle soluzioni che può raggiungere con il proprio ingegno, o nelle possibili alternative che può praticare. A volte questo processo più che ricerca della Verità, allontana dalla verità, ne ritarda la sua conoscenza e fa perdere occasioni preziose di incontro con il Signore. Anche nella preghiera non far entrare i tuoi pensieri o le tue preoccupazioni, ma cerca solo il Signore. È dinanzi a te e ti ascolta.

In breve

L’uomo per natura è portato a trasferire sul piano razionale tutto ciò che riguarda la fede, ma in questo modo facilmente rischia di ritardare il suo cammino di conversione, o di smarrire la strada per incontrare il Signore.


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