don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 1 Luglio 2020

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“Che vuoi da noi, Figlio di Dio?

Gli indemoniati si recano da Gesù, ma non per cercare da Lui la salvezza e la guarigione, ma per allontanarlo e urlargli contro. Per loro la presenza e la visione di Gesù costituiva un tormento. Il maligno ha infiniti modi di agire nella vita e sullo spirito dell’uomo, ma resta uguale la finalità: avversione verso Dio, la religione, o le cose sacre. Ad un gradino più basso l’avversione riguarda i rappresentanti di Dio, coloro che annunciano la sua parola e lo testimoniano.

Infine l’avversione riguarda tutto ciò che è bene in senso più ampio e chiunque contribuisce a realizzarlo. Verso tutto ciò a cui è avverso agisce per distruggerlo, portare separazione, morte, e rimuovere tutti gli effetti della presenza di Dio: la pace, la speranza, la carità. Il Maligno ispira rabbia, rancore, odio, vendetta, invidia, maldicenza, bugie e molto altro. L’uomo quando non prega non riesce a riconoscere l’azione del maligno su di sè e facilmente ritiene tutto questo solo come la naturale reazione della propria umanità a cui talvolta sente addirittura necessario e legittimo dover dare sfogo.
Non solo devi imparare ad ascoltare la tua umanità per essere più consapevole di quello che vivi e di quello che pensi, ma devi essere unito al Signore per non lasciarti dominare dalla tua natura e dal maligno che non perde occasione di sfruttare ogni tua fragilità.

In breve

Devi essere sempre unito al Signore per non lasciarti dominare dai pensieri e dalla tua natura umana che il maligno ben conosce e attacca in ogni sua fragilità.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli