don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 1 Giugno 2020

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“Ecco tua madre!”

Gesù non ha circoscritto la maternità di Maria alla maternità biologica, ma le ha dato un’ampiezza universale ed eterna, estendendola a tutti gli uomini di ogni luogo e di ogni tempo. Ricorrere alla sua intercessione di madre di Dio non toglie nulla al ruolo di Cristo, ma al contrario rende ancora più sollecita ogni nostra preghiera dinanzi al Signore. Non solo a motivo del posto eminente che la Vergine Maria possiede dinanzi Dio, ma ancor più perchè è espressamente una volontà dello stesso Gesù che noi ricorressimo a lei come Madre. Rivolgersi a Maria è onorare la volontà di Dio che ha fatto dono all’umanità della sua maternità. Tu in che modo percepisci come lei esercita su di te la sua maternità? E in che modo vivi la tua relazione con la sua maternità? Cosa fai per promuovere la devozione a lei, e aiutare i tuoi fratelli a riconoscerla come nostra madre?

In breve

La maternità è tanto più ricca e matura quanto più è esteso il numero dei figli e delle persone di cui sa prendersi cura e quanto più è profonda la conoscenza di ciascuno di essi. Per questo la maternità di Maria è eccellente al di sopra di ogni maternità umana e abbraccia tutti i membri della Chiesa di ogni luogo e di ogni tempo.

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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli