don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 1 Aprile 2021

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“Li amò sino alla fine”

Nella sua passione Gesù porta a compimento l’amore che ha da sempre manifestato ai suoi discepoli. Davanti alla morte, quando gli è chiesto fino in fondo di donare la vita, Gesù non si tira indietro, ma offre completamente se stesso. Questa dedizione di Gesù per l’umanità offre un’occasione preziosa per verificare alcuni aspetti della nostra vita. Anzitutto la nostra continuità. Quanto ci sforziamo di portare a termine dei progetti, degli impegni, nonostante le difficoltà che possono sorgere?

Inoltre c’è da interrogarsi sulla nostra capacità di compiere sacrifici. Quanto cerchiamo di evitarli, di renderci la vita comoda, sapendo che un nostro piccolo sacrificio può migliorare la vita di un altro o renderla più felice? Infine possiamo interrogarci sulla nostra capacità di amare. Quanto siamo propensi ad amare fino alla fine? A rimetterci in gioco anche quando avvertiamo la stanchezza, l’abitudine, la noia? Quando amare più che ricompensarci sembra lasciarci vuoti o costa troppo? Meditare questi ultimi momenti della vita di Gesù può darci le risposte che cerchiamo a tutti questi interrogativi.

In breve

La passione di Gesù è l’esempio di perseveranza, accettazione del sacrificio, amore fino alla fine. E il tuo amore di cosa è testimonianza?


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