don Valentino Porcile – Commento al Vangelo del giorno, 18 Dicembre 2019

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“VEGLIATE“

IMPEGNO PER OGGI

Vegliare significa chiedere scusa.
Saper riconoscere uno sbaglio, saper chiedere scusa, è un passo di umiltà. Oggi userò la parola “scusami”, non a sproposito, ma certamente se ce ne sarà occasione.

PREGHIERA

Signore Gesù, chiedo perdono a te per le mie mancanze. Chiedo perdono a chi ho offeso, per riconciliarmi. Signore Gesù, insegnami l’arte di fermarmi e ripartire con cuore nuovo.

Fonte: Facebook


Gesù è nato da Maria, sposa di Giuseppe, figlio di Davide.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 1, 18-24 Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa «Dio con noi». Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa. Parola del Signore