don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 26 Giugno 2021

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Ci vorrebbe un miracolo… per risolvere certe situazioni e tirarci fuori dai guai; per dare una svolta alla nostra vita che si è arenata e pare incapace di riprendere il largo. Qualcosa di straordinario che ci dia una scossa, una “botta di fortuna” che rovesci completamente le sorti della nostra esistenza.

Quando tutto sembra perduto e ogni cosa va a rotoli, quando le hai provate davvero tutte ma nulla è servito a cambiare la situazione, non ci consolano di certo le pacche sulle spalle, né le frasi di incoraggiamento degli amici. A nulla servono perché non cambiano la sostanza delle cose, sembrano soltanto dei palliativi che però non curano davvero il male che ci affligge.

Ci siamo convinti che per risolvere gli enormi problemi della nostra vita servano soluzioni straordinarie. Quanta sapienza c’è invece nel cuore di quel centurione. Egli sa bene che spesso il cambiamento nella nostra vita parte dalle piccole cose. 

Avere fede vuol dire anche credere fermamente che sia sufficiente una sola parola pronunciata dalla bocca di Dio per trasformare radicalmente tutta la nostra esistenza. È accaduto così per tanti Santi, continua ad accadere nella vita di coloro che si fidano di Dio e ripongono in Lui ogni speranza. 

In questa notte fredda
mi basta una parola
CI VORREBBE UN AMICO – ANTONELLO VENDITTI


AUTORE: don Umberto Guerriero
FONTE: #Vangeloasquarciagola (canale Telegram) – Sito

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