don Umberto Guerriero – Commento al Vangelo del 24 Marzo 2021

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“Diventerete liberi”. Le parole di Gesù suonavano come un’offesa intollerabile per chi si vantava di essere discendente di Abramo, libero per diritto di nascita. Restano incomprensibili anche per noi quando riteniamo di identificare la libertà con la possibilità di fare quello che ci pare e piace, senza costrizioni né vincoli, senza obblighi né doveri. 

Troppo spesso ci sentiamo oppressi dal peso di legami che sembrano limitare, in maniera talvolta asfissiante, la nostra vita. Ci capita di pensare di non poter trovare pace perché “disturbati” dalla presenza degli altri, di non poter essere davvero liberi perché costretti sempre a dar conto a qualcuno. 

Gesù, invece, ribadisce che solo “se il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero”. Non possiamo trovare vera libertà fuori dalla relazione, anzi potremmo dire che non c’è libertà senza relazione: lontano da tutti non siamo più felici, siamo semplicemente più soli! 

E tra tutte, la relazione fondamentale, quella che alimenta e purifica tutte le altre, è la relazione con Cristo: Egli è la verità che ci fa liberi. Dimorare in Lui, rimanere nella sua parola è un vero e proprio allenamento, un modo per educarci alla libertà, per imparare dal maestro a non cadere di nuovo nella schiavitù del peccato. 

Il male, infatti, continua a tramare inganni per farci credere che si possa essere liberi vivendo esclusivamente per sé stessi. Ma la libertà autentica invece è donare la vita per amore. E noi non siamo fatti per vivere da schiavi. «Voi, infatti, fratelli, siete stati chiamati a liberà. (Gal 5,13).

Allenami, insegnami a vivere con te. 
VIVA LA LIBERTÀ – JOVANOTTI


AUTORE: don Umberto Guerriero
FONTE: #Vangeloasquarciagola (canale Telegram) – Sito

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