don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 30 Aprile 2021

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Commento a cura di don Pasquale Giordano
FonteMater Ecclesiae Bernalda
La parrocchia Mater Ecclesiae è stata fondata il 2 luglio 1968 dall’Arcivescovo Mons. Giacomo Palombella, che morirà ad Acquaviva delle Fonti, suo paese natale, nel gennaio 1977, ormai dimissionario per superati limiti di età… [Continua sul sito]

Incontro al Padre 

È giunta l’ora per Gesù di «passare da questo mondo al Padre» e prepara i discepoli al distacco. Ogni separazione è una ferita che si apre. Sebbene dolorosa, essa diventa la porta di accesso per andare incontro al Padre. Gesù esorta a credere in Dio e a credere in Lui. Questo vuol dire, da una parte, affrontare la paura del distacco spingendo lo sguardo oltre la morte, e dall’altra, aprirsi all’aiuto di Gesù che, risorto dai morti, viene a prenderci con sé per introdurci nella Casa del Padre. 

Gesù non parla semplicemente come un uomo che conosce il suo destino di morte e invita alla rassegnazione, ma è il Figlio di Dio che l’affronta certo di vincerla perché «l’amore è più forte della morte». Il suo destino è segnato e il Padre ha già pronta la corona della vittoria perché «non è possibile che la morte lo tenga in suo potere», come affermava s. Pietro il giorno di Pentecoste annunciando a tutti la risurrezione di Cristo. Credere vuol dire sbilanciarci sul versante della certezza di essere anche noi già vincitori della morte e che il distacco è solo momentaneo perché anche il nostro destino è segnato, il posto nella Casa del Padre già pronto accanto a Gesù. 

La verità è che Dio ama l’uomo al punto di inviare suo Figlio; ce lo dona come Luce per gli occhi e pane per il cuore. Grazie a Gesù e al suo sacrificio sulla croce l’intelligenza scopre il fine per il quale esistiamo e la volontà è ispirata a che la meta del nostro cammino sia raggiunta e noi possiamo vivere nella comunione piena col Padre. Gesù Maestro è la Verità che rivela all’uomo l’origine e la meta del suo cammino esistenziale in questo mondo. Gesù Signore è la vita, la vita eterna, ovvero l’amore di Dio che è da sempre e per sempre. Gesù il Figlio di Dio è la via attraverso la quale andiamo incontro all’abbraccio del Padre. 

Signore Gesù, Via, Verità e Vita, aiutami a non aver paura di guardare attraverso gli strappi dei fallimenti e delle delusioni che si vengono a creare nella trama dei progetti e delle attese, delle speranze e dei sogni. Insegnami a saper vivere i passaggi della vita non solo come distacchi dolorosi che richiedono rinunce, ma come esperienze di graduale avanzamento nell’esercizio della fede e nella pratica dell’amore fino a fare della mia vita un sacrificio gradito a Dio. 

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