don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 17 Dicembre 2020

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Commento a cura di don Pasquale Giordano
FonteMater Ecclesiae Bernalda
La parrocchia Mater Ecclesiae è stata fondata il 2 luglio 1968 dall’Arcivescovo Mons. Giacomo Palombella, che morirà ad Acquaviva delle Fonti, suo paese natale, nel gennaio 1977, ormai dimissionario per superati limiti di età… [Continua sul sito]

Dai cocci di umanità Dio fa la sua opera d’arte

Feria propria del 17 Dicembre

Il Vangelo secondo Matteo si apre con l’albero genealogico di Gesù, che inaugura i racconti riguardanti la sua nascita e l’infanzia. La genealogia vuole comunicare che Gesù è il Messia promesso da Dio non solo per il popolo d’Israele ma per ogni uomo, il compimento del disegno di salvezza, a partire da Abramo, nel quale ognuno può riconoscere sé stesso in dialogo con Dio.

Alcuni dei nomi citati appartengono a protagonisti di primo piano o a personaggi minori che non brillano per comportamento integerrimo o per “purezza”, ma tuttavia sono quelli attraverso cui la storia, sebbene in maniera tortuosa, approda a Cristo. Basti citare le quattro donne menzionate prima di Maria: Tamar, Raab, Rut e Betzabea, che incarnano tutte situazioni di “irregolarità”. Dio però sa trasformare i limiti umani in occasione per rilanciare e portare avanti il suo progetto d’amore. Gesù, che viene nella carne tatuata dalle vicende umane, è il frutto maturo di quell’albero le cui radici sono piantate nella storia di Israele, paradigma di quella di ogni uomo, in cui continuamente scorre la linfa della salvezza di Dio. 

Signore Gesù, ripercorrendo la storia che ti ha generato, ci sono profili non edificanti e che tuttavia nonostante i loro limiti, sono stati portatori della luce della promessa di Dio. Possa anche io non disperare delle mie miserie e dei miei errori, ma sperare con fiducia che con i cocci delle mie debolezze tu stia costruendo un mosaico bellissimo di amore e giustizia.

La Parola cambia la vita

Come Gesù, anche noi abbiamo una storia attraverso la quale siamo approdati alla fede. Proviamo a raccontarla, a individuare persone, esperienze, difficoltà che hanno segnato il nostro cammino.

Dal travaglio della fede Giuseppe è generato come padre – Feria propria del 18 Dicembre

Ger 23,5-8   Sal 71