don Mauro Leonardi – Commento (e poesia) al Vangelo del giorno, 8 Gennaio 2021

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Se ad Emmaus i due viandanti invitano, senza ancora conoscerlo, Gesù a stare con loro e nello spezzare il pane si rivela, ora Gesù non ascolta i discepoli che vorrebbero congedare la folla, ma la riunisce in Sé e nello spezzarsi crea un unico Corpo, la chiesa, dove anche l’amore più fragile è tenuto in conto.

Proteggimi

Nella vita ogni volta che è arrivato il deserto, la fame.
Mi hanno detto di andare via.
A cercare cibo da un’altra parte.
A trovare ristoro da qualcun altro.

È la prima volta che ho fame e qualcuno mi dice di fermarmi.
E sedermi comoda.

È la prima volta che mi manca qualcosa.
E non devo cercarmela da sola.
Ma qualcuno mi dice.
A te ci penso io.
Rimani qui vicino a me.
A te ci penso io.

Guardo le tue mani.
E quello che ho.
Si moltiplica.

Guardo le tue mani.
E quello che dono.
Sfama tutti.

Guardo le tue mani.
E le riempio di tutto ciò che ho.
E divento ricca come non sono mai stata.

Essere pecora senza pastore.
È come essere casa senza una porta.
Nessuna difesa.
Fermati amore mio.
Proteggimi.
Prendi la mia vita tra le tue mani.
E dammi, tu, a chi vuoi.

Siamo in tanti.
Eppure tutto basta.
Eppure molto avanza.
Cosa sono le tue mani?
Sono mani di pastore.
Che protegge.
Che sfama.
Che custodisce.

Cosa muove le tue mani?
Il cuore.
Quello che il denaro non può comprare.
Il cuore può moltiplicare.

Fonte: il sito di don Mauro Leonardi

Mauro Leonardi (Como, 4 aprile 1959) è un presbitero, scrittore e opinionista italiano.


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