don Mauro Leonardi – Commento (e poesia) al Vangelo del giorno, 28 Febbraio 2021

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Nel rivelarsi nella sua gloria Gesù non si manifesta con segni potenti, ma ci porta con sé, ci immerge nel Mistero lasciando che noi possiamo viverlo e comprenderlo con le nostre capacità, lasciando spazio non solo alla speranza ma alla fede che apre alla vera carità.

E poi solo sguardi e luce

Ho sentito tante volte questo racconto.
Ho sentito tante volte il racconto di quella luce, di quello splendore.
Ogni volta che stendo ad asciugare un panno che ho lavato.
Penso a quel bianco, a quello splendore che eri tu su quel monte.
E mi fermo.
E mi commuovo.
Penso al tuo splendore.
Sono anche gelosa.
Avrei voluto esserci.
Contemplarti.
Ma ora sei qui.
Ogni giorno con me.
Un giorno capirò tanto splendore.

Su un monte.
In disparte.
Da soli.
Ci vuole intimità per vedere cosa c’è in un uomo.
Ci vuole del tempo da soli per svelarci chi siamo.
Per vedere Dio in un uomo.
Ci vuole intimità.
Da soli, a tu per tu.
Con pochi.
E poi solo sguardi e luce.
Poche parole.
Dall’alto.
Da ascoltare.

Se vuoi Dio, stai un po’ solo con Gesù, seguilo in disparte.
E apri gli occhi.
Eccolo Dio.
È nella luce.
Eccolo Dio.
È nei passi accanto a te.
Scende con te.
Torna a casa con te.

Non ho bisogno di una capanna.
Io ho una casa con te.
È la mia vita.
È lì che tu abiti.

Fonte: il sito di don Mauro Leonardi

Mauro Leonardi (Como, 4 aprile 1959) è un presbitero, scrittore e opinionista italiano.