don Mauro Leonardi – Commento (e poesia) al Vangelo del giorno, 27 Febbraio 2021

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Riconoscersi figli significa immergersi nel mistero della filiazione divina che rende ragione di una fraternità profonda che prende su di sé, come giogo leggero, le fragilità altrui perché vede nel Padre il sostegno vero ed eterno per ciascuno e per tutti.

Amo dell’amore che mi dai

Ci sono parole, frasi, che puoi dire solo tu Gesù mio, solo tu.
Quando mi dicono: ama tutti, ama come Dio, Dio ama tutti.
Quando mi dicono così, io mi sento mandata via.
Mi sento che mi dicono: quanto sei cattiva, incapace.
Quando mi dicono: l’amore è per tutti, devi amare tutti.
Che ha detto Gesù? Dobbiamo amare anche i nemici. Tu così stai giudicando.
Quando mi dicono così, io mi sento mandata via.
Quando mi dicono così: che ha detto Gesù?
Quando mi citano queste parole, parole della pioggia, del sole.
Io penso che è sbagliato.
Perdonami Gesù.
Io penso che è sbagliato.
Che ha detto Gesù?
Gesù non ha detto, Gesù ha fatto.
E poi ha raccontato quello che ha fatto.
Quello che mi ha fatto: Gesù mi ha amato.
Ha amato me peccatrice, nemica.
Gesù ha pregato per me.
Gesù mi ha scaldato anche se ero ombra.
Gesù mi ha bagnato anche se ero secca.
Mi ha riempito, colmato, perfettamente.
Lui non mi dice nulla, mi fa tutto.
Io ascolto solo le parole che vengono dalle mani.
Che vengono da una carezza, da un abbraccio.
Io capisco solo le parole che mi fai, Gesù.
Solo tu puoi dire queste parole.
Solo chi mi scalda può parlarmi del sole, del tuo sole.
Solo chi mi bagna può parlarmi della pioggia, della tua pioggia.
Solo chi mi ama può chiedermi di amare.
Io amo dell’amore che mi dai.
È tanto il tuo amore.
Lo bevo, mi bagna, mi scalda.
Basta per nemici e persecutori, perché è il tuo amore. È tuo.
Perché sei tu.
Io amo dell’amore che mi dai.

 

Fonte: il sito di don Mauro Leonardi

Mauro Leonardi (Como, 4 aprile 1959) è un presbitero, scrittore e opinionista italiano.