don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del giorno, 8 Febbraio 2020

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Non possiamo solo sentire parlare di Gesù. Sentiamo il bisogno di entrare nella sua vita, di nutrirci del suo corpo e del suo sangue, di far dimorare in noi lo Spirito.

Riposare con te

Ogni volta che vengo da te.
A dirti le cose belle che ho fatto.
A raccontarti le cose importanti che ho detto.
Tu mi fermi.
E mi chiedi di seguirti.
Di riposare con te.

Io ti voglio dire quello che ho fatto.
Tu vuoi sapere solo di me.

Io mi preoccupo di piacerti.
E tu mi ami solamente.

A te piaccio io.
Sempre.
Non per le cose buone che faccio.
Ma perché sono io, perché sono mie.
Tu mi guardi e vedi me.
Non quello che porto.

Fonte: il sito di don Mauro Leonardi

Mauro Leonardi (Como, 4 aprile 1959) è un presbitero, scrittore e opinionista italiano.


Erano come pecore che non hanno pastore.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 6, 30-34 In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Parola del Signore