don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del giorno, 5 Dicembre 2019

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Avvicinandoci al Natale, Gesù ci mette al riparo da manifestazioni di fede tanto grandiose quanto estemporanee e ci invita a lavorare puntando sulla saldezza e sulla quotidianità del rapporto con lui.

Fammi roccia

Avevo capito che edificare il regno fosse fare delle opere.
Avevo capito così.
Ma senza l’amore di Gesù erano opere fatte solo di guscio,
dei ti amo scritti sui muri:
non si edifica un regno di amore con delle bucce.
E così, Gesù, provo una tristezza una tristezza una tristezza.
Perché non so amare.
Ma se tu, Gesù, sei l’amore, se stai in me e ti dico
“tu mettiti in pratica in me e con me, mettiti in me, fai tu le cose mie, fammi roccia”,
adesso, così, mi fai entrare nel regno?

Fonte: il sito di don Mauro Leonardi

Mauro Leonardi (Como, 4 aprile 1959) è un presbitero, scrittore e opinionista italiano.


Chi fa la volontà del Padre mio, entrerà nel regno dei cieli.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 7, 21.24-27   In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:   «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.   Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.   Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
Parola del Signore