don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del giorno, 31 Dicembre 2019

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Il prologo di Giovanni ci descrive tre momenti della presenza di Dio uno e Trino. La prima in Cielo è la fase dell’onnipotenza d’amore che crea tutte le cose; la seconda, già sulòa terra, è quella della testimonianza dei profeti, a cui fa da contraltare l’indifferenza degli uomini. La terza è quella dell’incarnazione dove la luce è vera in quanto “è nel mondo” pur avendolo creato: Dio onnipotente si fa creatura, si fa straniero, si fa ultimo e non accolto per fare suoi tutti coloro che credono nel suo nome e nel Figlio, Verbo fatto carne.

Il verbo si fece carne

La luce di questo vangelo si può vedere tutta, bella splendente, solo nella grotta. Se esci ti fai abbagliare dalla luce degli angeli, dalla luce dei pastori, dalle luci della cometa, dagli ori dei magi. Solo nel buio della stalla, accanto a Maria e Giuseppe, si vede bene questa luce.
Si vede bene …e il verbo si fece carne.
Solo qui al buio si vede bene la luce di questa carne.

Fonte: il sito di don Mauro Leonardi

Mauro Leonardi (Como, 4 aprile 1959) è un presbitero, scrittore e opinionista italiano.


Il Verbo si fece carne.
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 1, 1-18   In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.   Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.   In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta.   Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.   Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto.   A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.   E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.   Giovanni gli dà testimonianza e proclama: «Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me».   Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.   Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato. Parola del Signore
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