don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del giorno, 29 Febbraio 2020

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Anche se spesso quando ci pentiamo ci mettiamo in ginocchio, il percorso pasquale che dalle ceneri porta alla Pasqua, è un itinerario in cui Gesù ci tende la mano e ci fa rimettere in piedi restituendoci, tramite la sua morte e resurrezione, la piena dignità di figli e di fratelli.

Tutto con te è amore

Del peccato mi piace solo che sento la tua voce.
Che mi chiama.
Che mi chiami.

Lasciare tutto.
Una pazzia .

Seguire te.
Una pazzia.

Tu, santo, in casa mia.
Una pazzia.

Tu, seduto alla mia tavola.
Una pazzia.

Io che ti servo tutta la vita.
Una pazzia.

E tu che te ne cibi e disseti.
Una pazzia.

Tu che dici che sei venuto per me.
Una pazzia.

Tutto con te è pazzia.

L’amore è una pazzia.

Tu mi chiami e mi dici di seguirti.
Per portarmi a casa mia.
Tu mi doni la mia stessa vita.
E la abiti.
E la vivi.
Con me.

Fonte: il sito di don Mauro Leonardi

Mauro Leonardi (Como, 4 aprile 1959) è un presbitero, scrittore e opinionista italiano.


Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano.
Dal Vangelo secondo Luca Lc 5, 27-32 In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì. Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e d’altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano». Parola del Signore