don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del giorno, 28 Giugno 2019

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Nessuno di noi si esporrebbe al rischio di lasciare incustodite 100 pecore, per salvarne solo una: ma Dio è capace di custodire tutti e allo stesso tempo amare ciascuno e ciascuno di noi che siamo membra viva del corpo di Cristo: nessuno può mancare o essere lasciato indietro.

Le tue spalle sono la mia casa

L’amore è così.
Se manca uno.
Manca tutto.

Tu sei così.
Se manca uno.
Lasci tutto.
E cerchi uno.
Finchè non torna.
E se non torna da solo, te lo carichi addosso.

Perché tu sei l’amore.
Se manca uno.
Manca tutto.

Mi sono persa.
Allontanata e persa.
Hai lasciato tutti per me.
Mi hai cercata.
Ero esausta.
Senza te sono senza forze.
Ora sono sulle tue spalle.
Mi riporti a casa.
Sono già a casa.
Le tue spalle sono la mia casa.

Senza di me.
Ti senti povero.
Senza di me.
Non c’è gioia.
Grazie amore mio.

Convertirsi.
È perdersi e trovare le tue spalle.
È tornare a casa e trovare una festa.

Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.

Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 15, 3-7

In quel tempo, Gesù disse ai farisei e agli scribi questa parabola:

«Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova?

Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”.

Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione».

Parola del Signore.

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