don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del giorno, 24 Agosto 2020

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Spesso chi si converte a Dio lo cerca, ma molto più di frequente è Dio ad inviare Gesù nelle situazioni e persone più impensate perché per il Signore non c’è gioia e gloria più grande di questa.

E aprono i cieli

L’amore non è un cerchio.
Ha degli spigoli.
E ogni tanto ci sbatto contro.
Basta dirselo.
Basta dirsela. La verità.
Che non è solo quella grande: quella dei profeti, dei sapienti, scribi, farisei, sacerdoti.
No. Non è solo quella.
La verità è anche l’autenticità di quello che ho nel cuore.
Sbagliato, casomai, ma vero perché autentico.

“Da Nazareth può venire qualcosa di buono?”
E Natanaele, con una frase sbagliata, si prende un elogio, una frase d’amore, da Gesù in persona. Il mio Gesù.
Perché la verità è lui. Non io. Non noi.
Noi dobbiamo essere solo noi stessi.
Quello che il nostro sapere non sa.
Ce lo diranno i nostri occhi e le nostre gambe.
Vieni e vedi.

Davanti a Gesù.
Ai suoi occhi.
Alla sua voce.
Basta un albero di fichi per credere in Dio e vedere Dio.
Per capire Dio ci vuole Dio e un uomo sincero.
Messi di fronte l’uno all’altro e vedremo le cose più grandi che ci sono da vedere.

Un uomo sincero.
Un fico.
Lo sguardo di Gesù.
E la fede arriva.
E apre i cieli.
E gli angeli scendono.

Fonte: il sito di don Mauro Leonardi

Mauro Leonardi (Como, 4 aprile 1959) è un presbitero, scrittore e opinionista italiano.