don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del giorno, 12 Marzo 2020 – Lc 16,19-31

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Il ricco che ha indosso vesti lussuose e vive circondato da adulatori, vede Abramo da lontano. Lazzaro è coperto dalle piaghe e circondato da cani che gli dimostrano la carità minima e proprio lui viene consolato da Abramo e vive in intimità col cielo perché la fede è vita insieme.

Le mie labbre

I miracoli aprono gli occhi e il cuore solo di chi vuol vedere e di chi vuole amare.

Una leccata di cane è amore.
Perché lenisce una ferita.
Perché riscalda il cuore.
Amore di cane? Certo.
Amore piccolo? Certo.
Ma amore.
Chiedetelo a chi è solo a terra, abbandonato, quanto amore c’è in un cane.

C’è amore in quel cane che lecca Lazzaro.
Perché l’amore non è dare il giusto ma dare ciò che si è.
L’uomo ricco doveva dare cibo, accoglienza, casa.
Doveva dare tutto quello che era.
E non lo ha fatto.
Il cane poteva solo leccare.
E lo ha fatto.
No.
Non è amore da cane.
È amore.

L’amore è un dito bagnato di acqua sulle labbra.
Ma a volte è tardi.
E rimane solo il fuoco e la sete.

Amore mio.
Bagna ora le mie labbra.

Fonte: il sito di don Mauro Leonardi

Mauro Leonardi (Como, 4 aprile 1959) è un presbitero, scrittore e opinionista italiano.


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