don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del giorno, 10 Ottobre 2019

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C’è una virtù che è la santa invadenza di chiedere con costanza a Dio. C’è una testardaggine nella fede che è abbandono ad un Padre buono. E a Maria che precede con la sua misericordia ciò il nostro cuore desidera di buono.

Sei il mio pane

L’amicizia apre le porte anche a mezzanotte.
L’amicizia si sveglia in piena notte.
L’amicizia anche se è stanca, anche se non è il momento giusto, il luogo giusto, sazia, sfama, aiuta, sempre.
Anche se non ne ha voglia, l’amore, l’amico, vuole.
Ti prego, amore mio, dammi amiche così.
Fammi amica così.

Ti ho chiesto tanto.
E mi hai dato te.
Ti ho chiesto tempo.
E mi hai dato la vita.
Ti ho chiesto cibo.
E mi hai saziato.
Ti ho chiesto amore.
E mi hai riempito, colmato, di te.
Amore mio, amore mio grande.
Noi apriamo solo agli amici.
Abbiamo un cuore che sa amare solo gli amici, gli amori.
Abbiamo un cuore a cui bisogna bussare a lungo.
Un cuore pronto ad amare solo al momento giusto, all’ora giusta.
Abbiamo un cuore che vuole amare ma senza disturbi, senza disturbarsi.
Insegnami il tuo cuore, amore mio.
Insegnami il tuo amore, vita mia.
Un cuore che è per chiunque.
Un amore pronto dietro la porta.

Che basta desiderarlo e si apre.
Che basta toccarlo ed è mio.
Che bello il tuo amore che basta che lo chiedo e tu mi rispondi, mi apri, mi prendi.

È notte.
È buio.
Devo sfamare chi amo.
Ma è finito tutto.
Io sono finita.
Sono andata da chi dice di amarmi.
Ma non apre.
Non scende.
Non mi dà nulla.
Dice di amarmi ma non vuole essere disturbato.
Dice di amarmi ma lo decide lui quando, quanto e come.
Sono corsa da te.
Ti ho chiamata.
Hai risposto.
Ti ho sfiorato.
Hai aperto.
Ho cercato amore.
Ho trovato te.
Sei il mio pane.
Per me e per chi amo.
Sono piena di te. Riempita di te. Da te.
Notte e buio non mi fanno più paura.

Fonte: il sito di don Mauro Leonardi

Mauro Leonardi (Como, 4 aprile 1959) è un presbitero, scrittore e opinionista italiano.

Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.

Chiedete e vi sarà dato.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 11, 5-13

In quel tempo, Gesù disse ai discepoli:

«Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”; e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.

Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

Parola del Signore

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