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don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del 7 Dicembre 2018

Siamo fragili ma siamo chiamati a credere che Gesù possa aprire i nostri occhi, chiarire i passi che dobbiamo fare nella propria vita.

Gesù non ci chiede di non essere fragili, ma di accettare che Lui possa guidarci, mostrarci il cammino, sostenerci e salvarci con io suo amore

Poesia

Sì, credo

Sì ci credo che puoi farlo,
credo che tu puoi fare tutto.
Forse non guarirai sempre tutti quelli che te lo chiedono,
ma potresti farlo. Ci credo.
E poi tu, quello che fai sempre, sempre, sempre,
anche se non te lo chiediamo, è di stare, stare, stare.
Tu ci sei. Ci sei nella carne. Ci sei nel pane.
Ci sei, qui, nel tabernacolo.
Questo lo fai sempre.
Oddio quanto mi commuovi.
Quando il sacerdote-chiunque-sia sull’altare prende il pane e il vino e chiama te ed è te, Dio mio, tu fai il miracolo, lo fai, sempre.
Subito stai lì, nel pane.
Si, ci credo, proprio.
È faticoso ed è bellissimo.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 9, 27-31
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».
Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.
Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

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