don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2019

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Gesù viene ad insegnare, così come è venuto al mondo: tra l’incredulità e l’indifferenza del mondo che non riesce a comprendere che umiltà è fecondità, vivere significa morire per la salvezza del mondo, regnare significa servire l’umanità, essere Dio significa sapere di ricevere tutto dal Padre e testimoniare questa gratuità infinita con la propria vita

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Poesia

Dove vuoi portarmi?

Gesù mi immagino i giorni prima di quel sabato.
Quei giorni prima che iniziassi ad insegnare.
Quei giorni quando eri appena tornato a casa tua, tra i tuoi.
Le feste, i saluti, la gioia perché stavi di nuovo tra le tue strade, con i tuoi amici, i tuoi cari.
Come tutti erano felici di rivederti: è tornato Gesù. Il nostro carpentiere, il figlio della loro Maria.
Ma tu, Gesù mio, non sei solo quello che tutti conoscono.
Nessuno di noi è solo quello che si conosce di lui.
Ma tutti vogliono il Gesù che conoscono, quello di cui conoscono le misure.
Arriva un Gesù diverso.
Questo è difficile da accettare.
Perché non ti accontenti Gesù?
Perché non sei quello che so.
Quello che conosco.
Di che mi parli? Dove puoi portarmi? Cos’è questa storia di fare miracoli.
Prima non era così. Prima eri normale. Perché non torni normale?

Gesù secondo me il comandamento di amare il prossimo ce l’hai dato non solo perché sai amare, ma anche perché non sei stato amato.
Perché lo hai provato qui a Nazareth, quanto ci si sente soli se non ti amano i tuoi, i prossimi, i fratelli, quelli che vivono con te.
Tu puoi parlare di amore perché sai cosa vuol dire non essere amato.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mc 6, 1-6
Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono.
Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo.
Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità.
Gesù percorreva i villaggi d’intorno, insegnando.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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