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don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del 30 Dicembre 2018

Lo smarrimento e il ritrovamento di Gesù tra i dottori del tempio racconta della santa inquietudine di tanti santi che hanno sempre cercato Dio.

Ma Gesù ci mette in guardia dal non cercare un Dio plasmato secondo i nostri desideri, ma il Dio vero, segno di contraddizione, motivo di scandalo, di sofferenza che occorre accompagnare fino ai piedi della Croce affinché si compia la Sua missione di salvezza.

Poesia

Devo amarti di più

È possibile perderti.
È possibile non accorgersene.
Sembra impossibile che accada.
E invece accade.
Basta un viaggio senza soste.
Basta un cammino pieno di gente.
Basta una giornata piena di caos.
E ti perdo.

Per trovarti.
Devo fermarmi.
Per cercarti.
Devo tornare indietro.
Da dove siamo partiti io e te.

Ti troverò dove ti ho incontrato.
Per ritrovarti devo cominciare.

Devo accettare.
Che a volte vai via.
Che a volte non ti vedo.
Non ti sento.
Non ti trovo.
Devo accettarlo.

Devo accettare.
Che a volte stai dando tutto di te ad altri.
Ad altri, e non a me.

Devo accettare l’angoscia.
Quando non ti trovo.
Devo accettare.
Quello che, di te, non so.
Quello che, di te, non capisco.
Devo accettare.
Che tu sei di tutti.
E che non mi lasci mai.
E che torni da me.
E che torni con me.
Devo amarti di più.
Devo amare quello che sei.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 2, 41-52
Dal Vangelo secondo Luca

I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.
Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.
Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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