don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del 3 Maggio 2019 – Gv 14, 6-14

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Umanissimo il desiderio di Filippo di vedere il Padre perché nell’uomo c’è il desiderio di infinito che Dio è. Ma Dio si rivela nell’essere del Figlio e si fa rivelare dal Figlio generando con lui lo Spirito e diffondendo la Carità.

Chiedere tutto

Tutto attraverso te.
Dentro te.
Entrando.
Uscendo.
Attraverso.
Un movimento lento.
Che non basta mai.
Questo è conoscere te.
Questo è conoscere Dio.
Non basta mai.

Via.
Verità.
Vita.
Tutto per mezzo di te.
In te.
Non basta mai.

È solo una questione di opere.
Non chiedere di vedere.
Chiedi di stare, fare, toccare.

Chiedere tutto.
Per ottenere tutto.
Se non è tutto.
Non è Dio.

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Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo?

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 14, 6-14

In quel tempo, disse Gesù a Tommaso: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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