don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del 3 Febbraio 2019

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Dalla bocca di Gesù escono parole di grazia. Escono parole divine ma lui, per coloro che li accusano, è solo un uomo. Ma Gesù mostra come la grazia possa toccare tutti coloro che la cercano. Chi desidera davvero incontrare il Cielo, prima o poi lo riconosce, nel Suo volto.

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Poesia

È strano l’amore

Per mettermi in cammino e vivere la mia vita.
Devo fare come te.
Parlare chiaro a quelli di casa mia.
La chiarezza della realtà.
E poi lasciarmi portare da loro dove vogliono.
E poi lasciar parlare loro e far scorrere addosso a me il loro sdegno.
E poi passare tra di loro e andare via, in cammino.
Senza offendere nessuno.
Senza difendermi da nessuno.
Andare dove vogliono loro e poi andare dove devo io.

Sei figlio di tuo padre.
Sei nella tua casa, nella tua sinagoga, nel tuo paese.
Sei tra i tuoi.
Tutto ti appartiene.
Eppure tutti ti cacciano.
Non è più il momento di parlare.
Non è più il momento di fare miracoli.
È il momento di andarsene.
Andarsene non per odio o disprezzo o paura.
No.
Andarsene per amore.
A volte l’amore è così.
Si passa in mezzo a chi si ama, a quelli della propria casa, per andarsene.
Andarsene per amore.
Si.
È così.
È strano l’amore.
Ha mille cammini.
Andiamo e iniziamo il nostro.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 4, 21-30
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».
Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidòne. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro».
All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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