don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del 13 Febbraio 2019

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Gesù ieri ci ha raccomandato di cercare un rapporto autentico col Padre e con Lui. Oggi, coerentemente, ci invita a fare altrettanto con noi stessi, riconoscendo che il male che scegliamo di commettere viene dal nostro cuore, dalla nostra interiorità e non da fattori esterni che non possiamo controllare.

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Poesia

Devo accogliere gli altri

Per il suo chiaro distinguo tra dentro e fuori, questo Vangelo è veramente duro.
Perché mi sento sempre uno buono contornato da uno schifo di peccati e peccatori che vogliono contaminarmi.
E invece lo schifo degli altri – quand’anche ci fosse – non può farmi nulla.
Posso e devo accogliere l’altro.
È quello che ho dentro, quello che sono che è brutto, che è peccato se lascio il mio cuore senza di te Signore.
Questo dentro e fuori è da capire bene.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mc 7, 14-23
Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro».
Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.
E diceva: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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