don Marco Scandelli – Commento al Vangelo del 9 Marzo 2021

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Perdonare sempre e tutti. Fine del programma.

Domanda tipica che mi rivolge la gente quando dico che bisogna perdonare sempre: “Ma se poi l’altro se ne approfitta?”. Risposta che do sempre alla gente a questo punto: “pace”. Il male che l’altro ci fa è come il veleno iniettato nella nostra caviglia dai denti da un serpente velenoso.

Se vogliamo evitare di morire, la prima cosa che dobbiamo fare è fermare questo male con un bel laccio e poi sputare fuori il veleno… non certo mettersi a inseguire il serpente per schiacciarlo o ucciderlo. E così vale appunto per il male che gli altri ci fanno: sputarlo fuori, non ripagare nessuno con la sua moneta malvagia ed evitare che il male continui a circolare dentro di noi.

Ma allora perché Gesù dice che il primo servo, dopo essere stato scoperto dal padrone di non aver avuto misericordia, lo castiga? Anzitutto fate attenzione: il padrone non lo castiga per un torto che ha subito, ma per un torto che una terza persona ha subito. Secondariamente, il padrone lo castiga perché quel servo non ha usato quel “metodo” di vita che gli era stato insegnato e che avrebbe dovuto renderlo una persona migliore. Anzi. si dimostra persona avida, taccagna e furba.

E qui torniamo al problema che si diceva prima: e se poi qualcuno se ne approfitta? C’è Dio che ci penserà a dargli la ricompensa che si merita. Ma tu sta buono e tranquillo. Perdona come ti è chiesto e non lasciare che il male di determini. Mai! Mai!


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AUTORE: don Marco ScandelliSITO WEB CANALE YOUTUBE

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