don Marco Scandelli – Commento al Vangelo del 6 Marzo 2021

64

Sentirsi “buonini e santarellini” ma essere peggio degli altri

La parabola del padre misericordioso o detta anche del figliol prodigo la conoscete tutti, ma avete mai fatto caso che alla fine entrambi i figli peccano contro il padre, sebbene il più grande – e apparentemente più fedele – lo faccia in modo meno appariscente? Noi pensiamo sempre che sia stato solo il secondo a peccare.

Ma il secondo, rispetto al primo, ha soltanto scialacquato l’eredità in più. Perché entrambi infine appaiono per ciò che sono: peccatori. Il padre ha dovuto aspettare il cosiddetto “prodigo” ma ha dovuto anche aspetta quello che gli rinfaccia di essere sempre stato buonino buonino. Per altro non sappiamo nemmeno se questo sia mai tornato indietro realmente. Come a metterci in guardia.

Meglio prodighi ma desti e pronti a capire i propri errori chiedendo scusa, che all’apparenza santarellini ma in realtà pieni di peccato tanto quando tutti gli altri uomini.


Link al video

AUTORE: don Marco ScandelliSITO WEB CANALE YOUTUBE

Articolo precedentedon Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 6 Marzo 2021
Articolo successivoGiuliva Di Berardino – Commento al Vangelo di sabato 6 Marzo 2021