don Marco Scandelli – Commento al Vangelo del 28 Marzo 2021

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Barabba, il figlio del padre salvato dall’unico Figlio

Barabba – che per altro in ebraico significa “figlio del padre” – non poteva crederlo. Al posto di finire sulla croce insieme ai suoi compagni, sarebbe tornato a casa sua grazie a quella nullità, tutta insanguinata che aveva accanto. Pensate voi come si deve essere sentito, cosa deve aver provato quell’assassino. È molto probabile che i due ladroni crocifissi con Gesù fossero i compagni di Barabba. Al posto di Barabba – figlio del padre – veniva crocifisso il Figlio del Padre, l’unico, quello vero. Che destino quello di Barabba. Salvato senza alcun merito da uno che aveva il suo stesso soprannome.

Ma per noi: tutto questo, che significato ha? Anche io e te siamo continuamente salvati da uno che si mette nelle nostre scarpe, che patisce al nostro posto, che è disposto a salire di nuovo sulla Croce, continuamente, per salvarci.


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AUTORE: don Marco ScandelliSITO WEB CANALE YOUTUBE

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