don Marco Scandelli – Commento al Vangelo del 26 Aprile 2021

157

Sgranare “rosari” non sempre è sinonimo di “cristiano”

Egli non è una porta chiusa, non è un doganiere del paradiso, non esclude nessuno dalla sua grazia, ma è una porta aperta attraverso la quale si può entrare e uscire per trovare pascolo.

Entrare e uscire, cioè passare dalle realtà quotidiane a quelle dello spirito senza il timore di perdersi. Sapere dare spazio alla preghiera quando serve e alla fatica del lavoro quando è necessario. Il cristiano non è una persona che si segrega nella chiesa e che vive solo per la chiesa e poi quando è fuori vive come se fosse uno come tutti gli altri.

Quanta gente vive così: rosari, messe cantate, ma poi ruba o se ne frega delle leggi dello stato “perché tanto è cristiano”.


Link al video

AUTORE: don Marco ScandelliSITO WEB CANALE YOUTUBE

Articolo precedentedon Franco Mastrolonardo – Commento al Vangelo di oggi – 26 Aprile 2021
Articolo successivodon Mauro Leonardi – Commento (e poesia) al Vangelo del giorno, 26 Aprile 2021