don Marco Scandelli – Commento al Vangelo del 23 Aprile 2021

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Il discrimine della fede è il rapporto personale con Gesù.

A Cafàrnao, lo sappiamo, Gesù era stimato, amato, apprezzato. Per questo a Cafàrnao Gesù si è sentito di dire le cose più difficili da accogliere di tutta la sua predicazione, di tematizzare le cose più importanti. Perché sapeva che qualsiasi cosa avesse detto, nei suoi confronti vi era un pregiudizio buono in quanto proprio in quella città Gesù aveva compiuto tanti gesti importanti ma soprattutto si era fatto dei buoni amici.

Per questo di fronte al tema del pane vero nasce una disputa tra i giudei. Tra chi era d’accordo e chi no, tra chi era a favore e chi no. Anche oggi ci sono dispute sulla figura di Cristo. E il discrimine – guarda un po’ – è ancora tra chi gli è diventato amico e chi no.


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AUTORE: don Marco ScandelliSITO WEB CANALE YOUTUBE

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