don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo di oggi, 19 Agosto 2019

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Quanta gente attorno a Gesù. Quante richieste. Quante domande. Quanta curiosità. Ma c’è chi va dritto al cuore come il giovane del Vangelo di oggi: <<Maestro, che cosa devo fare  di buono per avere la vita eterna?»; che tradotto significa: <<Che cosa devo fare per essere felice?». Direbbe un noto  cantante “che sintomi ha la felicità?”.

Gesù pare non lasciarsi colpire subito da una domanda del genere. Sa bene che chi vuole essere felice quasi mai fa innanzitutto tutto il possibile. Seguire i comandamenti significa innanzitutto fare tutto il possibile con le proprie forze. A noi piace la felicità ma quasi mai piace la fatica che essa comporta. Questo giovane però sbaraglia Gesù, lui è uno che i comandamenti li ha sempre seguiti. Non è uno che fa propositi ma uno che si impegna, un ragazzo concreto. Il giovane gli disse: <<Che altro mi manca?».

Che cosa manca veramente? Non dovremmo mai trascurare le nostre mancanze. Invece di provare a riempirle con qualunque cosa dovremmo prenderle sul serio. È proprio ciò che più ci manca che ci indica la strada. La vita si ammala non quando sente una mancanza, ma quando non sente più nessuna mancanza. Si può capire e dialogare con Cristo solo partendo lealmente dalle nostre mancanze: <<Gli disse Gesù: ” Se vuoi essere perfetto, va’ , vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi”».

Ecco che cosa ti manca: una decisione che valga tutta la tua vita. Ti manca una libertà che decida seriamente per che cosa  vuoi vivere. È difficile essere felici quando si vuole solo tenere in ordine la propria vita. Non basta un ordine per essere felici, serve un motivo per cui la vita valga la pena, e questo motivo lo si trova quando si trova un motivo per cui daresti via tutto.

Dopo che hai fatto tutto il possibile l’unica cosa che può renderti felice è liberarti da tutto ciò che ti trattiene. Noi cerchiamo il possesso perché ci dia sicurezza, invece il possesso è il motivo che ci trattiene dall’essere felici. Ma neanche questo giovane è capace di tanto da solo.

Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.

Se vuoi essere perfetto, vendi quello che possiedi e avrai un tesoro nel cielo.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 19, 16-22

In quel tempo, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». Gli chiese: «Quali?».

Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!».

Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze.

Parola del Signore

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