don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del Giorno – 25 Marzo 2020 – Lc 1, 26-38

640

Nel cuore della Quaresima la liturgia ci mette una solennità liturgica che sembra stridere con i temi della passione, morte e risurrezione di Cristo. Eppure la festa odierna è la radice più vera della Pasqua. Infatti Gesù non ha salvato il mondo solo a partire dagli ultimi giorni della sua vita terrena.

Egli ha cominciato a salvare il mondo fin dal primo istante in cui è entrato nella storia. E questo ingresso lo ha fatto prima attraverso la libertà di questa donna e poi attraverso il suo grembo. Infatti non dobbiamo mai dimenticarci che Dio è onnipotente, cioè può tutto. Eppure vincola la sua onnipotenza alla libertà dell’uomo.

La storia della salvezza è una storia che si intreccia inevitabilmente anche con le scelte che ognuno fa. Direbbe sant’Agostino: Dio che ci ha fatto senza di noi, non ci salva senza di Oggi è la festa della prima vera grande alleanza concreta tra la grazia di Dio e l’umanità. È Maria la protagonista di questo inizio. È la sua libertà la cosa che rende possibile tutto il resto.

In questo senso la pagina del Vangelo di Luca che racconta l’annunciazione è come la cartina di tornasole davanti a cui dobbiamo chiederci a che punto è la nostra vita. Infatti la nostra esistenza non è la somma degli eventi o delle cose che ci sono successe. La nostra vita è la somma delle nostre scelte, dei nostri sì, nei nostri eccomi.

Solo guardando a quanto abbiamo messo in gioco la nostra libertà riusciamo anche  a capire a che punto ci troviamo. Ecco perché il male non è semplicemente fare scelte sbagliate, ma è innanzitutto non  fare mai delle scelte. E molto spesso la scusa per non fare mai delle scelte è nel fatto che non sempre capiamo tutto, che non sempre abbiamo sotto controllo le situazioni, che non sempre ci sentiamo pronti.

Anche Maria si è trovata in una situazione simile ma ha compreso che a un certo punto della vita ciò che più conta è il rischio della libertà e non rassicurazioni, Onorare la festa di oggi significa rischiare d decidere oggi qualcosa.

Commento di don Luigi Maria Epicoco al Vangelo di Lc 1, 26-38.

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO


LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.