don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del Giorno – 19 gennaio 2020

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Io non lo conoscevo; ma appunto perché egli sia manifestato a Israele, io sono venuto a battezzare in acqua”. Continua la grande testimonianza di Giovanni Battista su Gesù. Questa volta ci lascia un dettaglio che non dobbiamo assolutamente trascurare: “io non lo conoscevo”.

Giovanni ci indica così che la via della ricerca di Dio non è una via che parte da ciò che si conosce, da ciò che si pensa di aver capito, da risposte preconfezionate, ma esattamente dal contrario. La via che ci conduce a Dio è innanzitutto una profonda disponibilità del cuore a mettersi in cammino verso un Mistero che non si conosce ma che si desidera con tutto il cuore incontrare, conoscere, fissare, guardare negli occhi.

Tutta la vita del Battista è stato annunciare Qualcuno che ha dovuto imparare anche lui a riconoscere dopo averlo incontrato. Questo atteggiamento è esattamente il contrario dell’atteggiamento dell’indottrinamento. La stessa parola suggerisce qualcosa di negativo, perché indottrinare significa “mettere addosso una dottrina”, imparare una risposta senza capire il legame profondo con me stesso e con la realtà.

Chi cerca Dio in risposte preconfezionate è sicuro che non lo troverà. Per trovare Dio bisogna mettersi in cammino verso un Mistero che detta Egli stesso le regole. È ascoltare Dio che ci parla nel cuore, e che se usa una dottrina è per indicarci una direzione e non per chiudere un viaggio. Nella fede non si dice mai “è così punto e basta!”, al massimo si dice “è lì, guarda!”.

La dottrina cristiana è indicativa non esaustiva: indica qualcosa senza mai esaurirla in una formula chiusa. Per questo la Chiesa stessa tenta di ridire continuamente la stessa cosa affinché non si perda mai il principio vitale di ciò che indica a scapito di ciò che dice.

Questo molto spesso ci spaventa perché pensiamo che la certezza viene da cose che rimangono sempre uguali: ma la cosa che rimane sempre uguale è la sostanza, mentre è la forma che cambia, e lo fa non per moda ma per salvare la verità della sostanza.


Letture della Domenica
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO A
Colore liturgico: VERDE

Prima Lettura

Ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza.

Dal libro del profeta Isaìa
Is 49,3.5-6

Il Signore mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria». Ora ha parlato il Signore, che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele – poiché ero stato onorato dal Signore e Dio era stato la mia forza – e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti d’Israele. Io ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra».

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Sal 39 (40)

R. Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.

Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio. R.

Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo». R.

«Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo». R.

Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai. R.

Seconda Lettura

Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
1 Cor 1,1-3

Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene, alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!

Parola di Dio

Vangelo

Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1, 29-34

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Parola del Signore