don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del Giorno – 13 gennaio 2020

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L’inizio del Tempo Ordinario non può non coincidere con l’inizio della predicazione pubblica di Gesù. È l’arresto del  Battista il confine che segna l’inizio di un nuovo capitolo della storia. “Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: <<ll tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo»”.

Non ci sono lunghi messaggi per annunciare la novità del vangelo, ma solo quattro cose: non bisogna più rimandare (il tempo è compiuto), ciò che stiamo cercando è qui (il regno di Dio è vicino), dobbiamo cambiare prospettiva (convertitevi), e credere a un bene che sta accadendo (credete al Vangelo). Se costruissimo la nostra vita su queste quattro coordinate, e non le dimenticassimo mai, forse avremmo delle vite più in sintonia con il vangelo.

Invece sembra che a noi piaccia molto rimandare, pensare sempre che nel futuro faremo la differenza, dimenticandoci che è l’oggi il tempo decisivo. A noi piace pensare che quello che stiamo cercando è lontano anni luce, ed è quasi insopportabile accorgerci invece di come tutto sia esattamente qui davanti a noi. Siamo allergici a cambiare punto di vista e difendiamo ad oltranza il nostro modo di vedere le cose che molto spesso ci fa accorgere solo del bicchiere mezzo vuoto.

Il vangelo è invece il bicchiere mezzo pieno, è la buona notizia nascosta nella nostra vita. Ma il bene quasi mai fa notizia e quando ce ne accorgiamo cerchiamo in tutti i modi di screditarlo. Solo prendendo posizione davanti a questa semplice e coincisa predicazione di Gesù possiamo anche capire la chiamata dei primi discepoli. Tutti, infatti, nell’incontrare la proposta di Gesù reagiscono allo stesso modo: “E subito, lasciate le reti, lo seguirono”.

“Subito” è la prima parola della santità. Chi vuole farsi santo non deve più rimandare. Simone, Andrea, Giacomo e Giovanni non seguono Gesù perché sono già capaci e santi, ma lo seguono per imparare ad essere capaci e santi. La vita cristiana è un cammino che nasce da una decisione non più rimandata,


Convertitevi e credete nel Vangelo.

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 1, 14-20

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

Parola del Signore