don Luciano Vitton Mea – Commento al Vangelo del 7 Novembre 2021

41

“…..Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere…..”

Il Signore si mette di fronte al tesoro e “osserva come la folla vi gettava monete”. Non è interessato alla quantità delle nostre opere buone, delle nostre offerte, ma come ci lasciamo coinvolgere con la vita dentro questi gesti. Possiamo fare grandi gesti di carità per soddisfare noi stessi, dando il superfluo o, peggio ancora, sentendoci i benefattori che dall’alto elargiscono beni.

La vedova povera che ha gettato tutta intera la sua vita, è stata riconosciuta dal Signore perché lui stesso ha gettato tutta la sua vita per amore nostro. L’amore riconosce l’amore. Proprio questo amore gettato, come un boomerang, riempirà la nostra vita donata a immagine e somiglianza di Dio. Il Signore riconosce chi dona con gioia. “Non temere: va’ e anche tu fa lo stesso” […]

Continua a leggere il commento di don Luciano sul sito nondisolopane.it


Articolo precedentedon Franco Mastrolonardo – Commento al Vangelo di oggi – 7 Novembre 2021
Articolo successivoPadre Nestor – Commento al Vangelo del 7 Novembre 2021