don Luciano Vitton Mea – Commento al Vangelo del 28 Ottobre 2021

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“…..Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli…..”

Gesù passa la notte a pregare Dio. Ci sono tanti che lo seguono e che continueranno a seguirlo rimanendo anonimi discepoli. In quella notte chiama per nome alcuni per renderli apostoli, annunziatori di lui. La comunione trinitaria si allarga e consacra i dodici per farli suoi familiari. Nella notte suprema Gesù dirà: “Padre non prego solo per questi ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola.”

Ringraziamo Simone che ha messo al servizio di questa Parola la sua passione di giustizia. Ringraziamo Giuda di Giacomo che con le sue domande forse ancora ancorate alla sua visione di vittoria e potenza, provoca Gesù a proferire quella splendida affermazione anche per noi, concittadini dei santi: “Chi mi ama osserverà la mia Parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.” […]

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