don Luciano Vitton Mea – Commento al Vangelo del 27 Marzo 2022

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“……Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”….
Oggi la liturgia ci presenta la parabola del Padre misericordioso.
E’ la parabola della festa del ritorno dalla terra della solitudine, dell’abbandono dove si sperimenta, in nome di una libertà illusoria, il male in tutte le sue forme.
La casa che accoglie il figlio è la casa aperta alla gioia ed alla condivisione dove tutti possono partecipare agli stessi beni.
E’ la parabola che vuol togliere dai nostri cuori quella pàtina di ipocrisia e gelosia che talvolta ci impedisce di vivere il nostro essere cristiani nella fiducia di un Padre che ci ama sopra ogni altra cosa.
Nella vera condivisione le gioie di uno solo sono le gioie di tutti.
Entriamo anche noi nella casa del Padre e partecipiamo con gioia al banchetto, sicuri che anche per noi, nella vera conversione di cuore, vi sarà un banchetto da condividere. […]

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