don Luciano Vitton Mea – Commento al Vangelo del 26 Novembre 2021

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Signore, tu hai pensato a me prima ancora che io fossi; mi hai amato prima che ogni umano cuore potesse amarmi: per questo tu mi hai creato, mi hai fatto esistere mettendo in me il tuo amoroso soffio vitale. Mi hai pensato dentro la grandiosa e terribile storia del mondo e degli uomini. Mi hai pensato e per questo mi sento confortato e sicuro, pur in mezzo all’immane lotta di draghi e serpenti antichi, di orrende decapitazioni dei tuoi eletti e di trionfanti bestialità, che tu hai mostrato in visione a Giovanni, perché mi preannunciasse anche la mia parte nella lotta, mi premunisse nella fede, mi forzasse a guardare in alto, sempre oltre, oltre il sangue e le lacrime, nell’attesa dei cieli nuovi e della nuova Gerusalemme, che abbaglierà i nostri occhi stupefatti, quando tu finalmente verrai. Mi hai amato, e io continuo a credere: perché so che ho un posto nel tuo cuore. E’ il tuo cuorela cosa dolcissima da abitare, dove il mio cuore e la mia carne esultano in Te, Dio vivente. Nel tempio santo del tuo cuore, anch’io come il passero, come la rondine, trovo il mio consolato nido di pace. […]

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