don Luciano Vitton Mea – Commento al Vangelo del 20 Settembre 2021

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La Parola brilla e fa brillare, accende i cuori, gli occhi, i volti. Ma per mille motivi possiamo essere tentati di nasconderla: ci diciamo che è solo per difenderla dal vento, per ripararla dalla pioggia; chissà se ci crediamo veramente.

Avessimo fede lo sapremmo: la Parola non teme nulla, mai potrà spegnersi la buona notizia di un Dio che non ci lascia soli, che ci ama follemente; basta un filo d’erba secca e divamperà l’incendio. Può però affievolirsi e questo accade proprio quando la nascondiamo, rigirandola nel cuore ma non sopra le labbra, pensandola ma senza raccontarla.

Ha bisogno di orecchie come di praterie in cui correre e di occhi come mari da navigare, di labbra come navi. Cantata, proclamata, letta, sussurata, comunque condivisa. Deve poter passare da cuore a cuore. […]

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