don Ivan Licinio – Commento al Vangelo del 4 Marzo 2022

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«Verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».

Il Vangelo di oggi ci lascia qualche provocazione sul digiuno. Si pensa sempre al digiuno come ad una mortificazione, una fatica da fare solo perché “si deve fare”. Ma a pensarci bene il digiuno può essere l’occasione per fare spazio, per ripulire quei cassetti della nostra vita che troppo spesso sono pieni di cianfrusaglie tanto da non avere spazio per le cose belle, quelle che contano; tanto pieni da non avere spazio neanche per Dio.

È quando ci rendiamo conto di essere troppo pieni di noi stessi che dobbiamo digiunare per ritornare a fare festa con lo sposo. Allora il digiuno diventa un tempo di purificazione, un tempo di guarigione, un tempo di discernimento, ossia l’arte di farsi guidare e condurre nel cammino della vita dall’unica persona che ha dato tutto se stesso per noi: Cristo. Una volta fatto spazio a Dio nel nostro cuore, scopriremo di possedere tanto spazio anche per gli altri. Il digiuno, attraverso la preghiera, apre alla carità.

Per questo motivo ciò di cui ti privi può essere un dono per chi ha ancora meno. Ecco il digiuno gradito a Dio.

Buon cammino quaresimale, insieme.


Fonte: il sito di don Ivan Licinio oppure la sua pagina Facebook oppure il canale Telegram

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