don Ivan Licinio – Commento al Vangelo del 30 Marzo 2022

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«Il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre».

Esiste questa regola elementare: l’esempio vale più delle parole. Vale soprattutto nel rapporto educativo dove il figlio apprende le opere del genitore prima ancora dei suoi insegnamenti. Dobbiamo molto a chi ci ha insegnato a vivere attraverso la sua vita esemplare. Anche Gesù fa quello che vede fare al Padre e lo rivela agli uomini.

Ne consegue che la fede si trasmette più con la testimonianza della nostra vita che con le tante parole che pronunciamo. Lo stesso Gesù patisce l’incomprensione dei suoi contemporanei ma nessuno osa toccarlo quando egli compie un’opera di misericordia o un segno dell’amore del Padre. In questa quaresima, allora, guariamo dalla presunzione di voler insegnare agli altri ciò che noi per primi non facciamo. D’altronde anche San Paolo VI diceva che «i giovani hanno bisogno più di testimoni che di maestri».

Buon cammino quaresimale, insieme.


Fonte: il sito di don Ivan Licinio oppure la sua pagina Facebook oppure il canale Telegram

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