don Ivan Licinio – Commento al Vangelo del 27 Aprile 2021

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«Ve l’ho detto, e non credete…».

Corriamo il rischio di non riconoscere Gesù nella nostra vita perché non si comporta come noi vorremmo o perché delude le nostre aspettative. Di fronte ai fatti compiuti da Gesù non dovrebbero esserci dubbi e invece la personale idea di Dio che ognuno si fabbrica è più forte dei fatti stessi! Neanche sulla croce crederanno a Gesù, infatti anche in quell’occasione gli chiederanno di scendere affinché possano credergli davvero.

Il fatto è che credere in un Padre misericordioso che invita al perdono e all’amore reciproco è molto scomodo perché provoca la coscienza e la vita di ciascuno. Dovremmo, invece, pensarci come queste pecore di cui parla Gesù oggi: saldamente stretto nella mano del Padre, protetto e accarezzato allo stesso momento. Non abbiamo bisogno di un Dio potente a comando ma di un Dio vicino, sempre.

Buon cammino, insieme al Risorto.


Fonte: don Ivan Licinio oppure il canale Telegram

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