don Ivan Licinio – Commento al Vangelo del 2 Aprile 2021

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«Chinato il capo, consegnò lo spirito».

Ogni fallimento, come può sembrare la croce agli occhi del mondo, è il luogo dove incontriamo Gesù. Potremmo pensare che la morte sia il supremo fallimento della vita e invece la croce è un cambiamento radicale di questa logica. Se trovi il coraggio di non scappare, di non disertare la fatica dello stare in croce allora vinci ogni fallimento, così come Gesù ha vinto la morte.

Tuttavia per vincere dobbiamo avere il coraggio di perdere: a volte per paura di perdere evitiamo anche di vivere. Allora sulla croce impariamo a perdere alla maniera di Gesù, affidandoci cioè totalmente al Padre. Non c’è fallimento che tenga se esiste anche una sola persona che si fida di noi, figuriamoci se è Dio!

Anche se lo senti lontano, tu continua a dire “nelle tue mani consegno il mio spirito” e vedrai che la tua croce sarà solo una collocazione provvisoria.

Buon Settimana Santa, insieme.


Fonte: don Ivan Licinio

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