don Ivan Licinio – Commento al Vangelo del 10 Novembre 2020

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«Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare».

Non conta tanto ciò che si fa ma l’intenzione, lo stile e il metodo con cui scegliamo di farci servi – anche se sarebbe più esatto tradurre schiavi – di tutti. Oggi non è raro vedere persone che vogliono rendersi utili agli altri, senza però ritenersi inutili davanti a Dio. Manca in loro la volontà di adottare il metodo evangelico del servizio intriso di vera carità, di assoluta gratuità e di profonda umiltà.

Dio non ha bisogno dei nostri aiuti, ma desidera avere collaboratori in piena sintonia con il suo progetto di salvezza. Allora è servo inutile anche chi nell’ordinarietà e con semplicità s’impegna a servire il Vangelo con la sua testimonianza, chi accudisce una persona malata in casa, chi si prende cura dell’altro con affetto e pazienza, chi dona se stesso alla causa del Regno. Prendiamo come modello Maria, la serva del Signore, e chiediamole di conservare sempre la nostra inutilità.

Buon cammino, insieme.


Fonte: don Ivan Licinio su Facebook