don Francesco Pedrazzi – Commento al Vangelo del 3 Giugno 2021

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Guariti dall’Amore

Siamo nella parte centrale del racconto del libro di Tobia. Tobia, il figlio di Tobi, è inviato dal padre a ritirare del denaro a Gabaèl. Lungo il cammino incontra un misterioso viandante, che si presenta con il nome di Azaria (che significa “Dio aiuta”) e che si dice pratico della regione verso cui era diretto. Tobia accetta di essere accompagnato, senza immaginare che sotto le spoglie del viandante si celasse nientepopodimeno che l’arcangelo Raffaele. Questi gli consiglia di conservare il fiele, il cuore e il fegato di un pesce da lui pescato per le loro virtù terapeutiche.

Azaria conduce Tobia nell’abitazione di Sara. Il giovane Tobia la chiede in sposa e Raguele acconsente, anche se teme per l’incolumità del marito, a causa dei Asmodeo. Nella prima notte di nozze il demonio è in agguato ma, su consiglio di Azaria (ovvero di Raffaele), Tobia prende il fegato e il cuore del pesce e li pone sulla brace dell’incenso. L’odore del pesce respinge il demonio. Tobia e Sara innalzano, infine, una splendida preghiera a Dio.

Il racconto ha un bellissimo significato cristologico. Raffaele significa “il Signore guarisce“. Il pesce è un simbolo di Cristo, già nei primi cristiani. Il fegato (come i reni) rappresenta i più intimi o profondi pensieri e sentimenti dell’uomo, mentre il cuore è il centro stesso della persona. Entro una lettura cristologica, il racconto ci ricorda pertanto che il demonio, il principe del male, il divisore, è allontanato grazie a Gesù, al suo Cuore ardente d’amore!   

Tobia e Sara prefigurano la coppia unita in Cristo, nel sacramento del matrimonio, e protetti dal suo Amore. Il matrimonio cristiano è un atto di donazione totale a Dio in Gesù e un modo meraviglioso di vivere il comandamento dell’amore di cui ci parla il Vangelo di oggi, perché – come insegna san Paolo – i coniugi devono amarsi reciprocamente in Cristo come amano se stessi, il proprio stesso corpo (cf. Ef 5,21-33).

Affidiamo al Sacro Cuore di Gesù tutte le coppie e le famiglie cristiane, perché siano come bellissimi prati in cui fiorisce ogni genere di virtù. Amen. 

Fonte

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