don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 7 Settembre 2020

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“Aveva la mano destra inaridita”.

Ci risiamo, i farisei sono lì sempre pronti a guardare per giudicare, a scrutare le mosse di Gesù per avere di che accusarlo, e dall’altra parte Gesù continua imperterrito la sua missione, incurante delle sfide, o meglio, conosce i pensieri dei cuori, da bene cosa pensano…

Ma c’é davanti a lui un uomo che ha la mano destra inaridita, ha un bisogno importantissimo, riprendere autonomia, dignità, lavoro, senza mano destra la vita non é uguale…

E Gesù non va contro il significato del sabato, completa la creazione della vita di quest’uomo, lo fa entrare nel riposo di Dio per fargli contemplare quello che Dio ha fatto per lui e fargli dire: questa é una cosa buona! Dietro la regola c’è un amore che regole non ne ha, o meglio: le vive nella sua pienezza!


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone