don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 4 Aprile 2020

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“é meglio che uno solo muoia per tutti”

Quella che l’evangelista dice essere una profezia in bocca al sacerdote lo é fino in fondo, davvero Gesù morirà lui per tutti, ma il senso in cui lo dice fa spavento… Gesú era scomodo, per il popolo ebraico, pe ri sacerdoti del tempio, per Roma.

E davanti a un peccato grave, uccidere una persona, anche il sommo sacerdote trova una giustificazione! È assurdo ma vero… È quello che ci succede anche a noi ogni volta che pecchiamo! Nessuno vorrebbe peccare per fare del male e basta, ma ci trova il motivo e un motivo importante… È un modo che diamo alla coscienza di sentirsi tranquilla che quello che sta facendo lo fa per un motivo grande…

Ma é solo un modo di raccontare la, di scendere a compromessi con la coscienza… Ma il male poi brucia… E ne senti gli effetti e come! Ma la profezia si avvera… E anche questo male, anche il suo modo di raccontarsela darà il posto alla salvezza universale… Davvero Gesù sa illuminare le tenebre più oscure.


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone