don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 31 Marzo 2020 – Gv 8, 21-30

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“quando avrete innalzato il figlio dell’uomo, allora comprenderete che Io sono”

Questa parola mi fa venire i brividi oggi.. Perché é vero, Gesù la diceva ai suoi che stavano per vederlo sulla croce, ma é pur vero che la dice a me qui e ora.. E cosa mi dice?

Una cosa enorme! Quando mi innalzerai, quando mi vedrai innalzato su quella croce, e ad innalzarmi lissù sarai stato tu, quando capirai che su quella croce ci sono i tuoi peccati e lo riuscirai a vedere..

Allora e solo allora capirai che Io sono! Io sono, il nome di Dio, che Dio stesso aveva rivelato a Mosè, Gesù mi dice che quando capirò che Lui si é fatto peccato, e che questo mio peccato lo ha portato sulla croce per me, allora capirò che Lui é il Dio mio! Proprio il mio!

Perché su questa croce porta il peccato del mondo, ma questa universalità della salvezza diventa un discorso personale con ognuno di noi, la croce mi chiama ad un rapporto personale con Gesù!

Fammi comprendere quanto mi ami!


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone